INTERVISTA – ALLEVAMENTO DI CASA CALBUCCI (ioeilmiocane)

INTERVISTA – ALLEVAMENTO DI CASA CALBUCCI (ioeilmiocane)

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Il Beagle è uno dei cani più ricercati, e questo a causa delle frequenti apparizioni in televisione. Purtroppo la non corretta conoscenza del carattere del cane fa sì che spesso risulti una presenza scomoda in famiglia. Abbiamo quindi chiesto ad un allevatore professionista specializzato in questa razza, Alberto Calbucci, di darci un quadro più completo.

Ci sono delle considerazioni da fare prima di acquistare un Beagle?

Nulla è paragonabile alla compagnia di un cane educato e curato. Ma non tutti i cani sono stati scelti con attenzione ed in seguito ben educati ed adeguatamente curati. Se così fosse, i canili sarebbero vuoti. Crescere un animale felice e sano non è però difficile come si crede. Certo, a volte può sembrarlo, perché ci si trova sommersi da una grande varietà di informazioni e spiegazioni una diversa dall’altra, che finiscono per confondere e disorientare anche le persone più disponibili.

Cercare di trovare un filo tra le diverse teorie, pensare di procedere nell’educazione dell’animale tra mille tentativi ed errori finisce per mettere in difficoltà il rapporto tra noi ed il nostro beniamino, con inevitabili conseguenze negative. Il cane diventa nevrotico ed aggressivo e noi pensiamo di avere sbagliato a prendere un animale in casa.

L’errore è di solito iniziale, nel modo in cui si affronta questa avventura a due: scegliere un cane, decidere di dividere con lui la nostra vita, curarlo e seguirlo con attenzione sono cose da affrontare con ponderazione, senza fretta e ben consigliati.

Prendiamoci quindi tutto il tempo necessario per conoscere le caratteristiche dell’animale, cerchiamo di capire se esistono degli impedimenti seri alla convivenza, consideriamo il costo del mantenimento e le ore che siamo in grado di dedicargli ogni giorno. Poi tiriamo le somme e solo allora saremo in grado di prendere una decisione seria e serena, che non crei problemi futuri nè a noi, nè tanto meno al cane prescelto.

Pieno di buona volontà e di desiderio di integrarsi nella nostra società; il cane é ormai da secoli l’animale domestico per definizione. L’arrivo di un cane porta un vero e proprio cambiamento nella vita del padrone e nascono quindi mille domande. Il nostro obiettivo é guidarti e aiutarti a vivere bene il rapporto con il tuo futuro nuovo amico.

Cosa significa decidere di prendere un cane?

Tante cose, ma in particolar modo:

rispettare l’animale e i suoi valori innati
offrirgli lo spazio di cui ha bisogno e la possibilità di fare del movimento ogni giorno
farlo seguire e vaccinare da un veterinario
nutrirlo in modo sano ed equilibrato, rispettando i reali fabbisogni dell’animale
educarlo senza maltrattarlo e senza lasciare che l’animale sviluppi atteggiamenti aggressivi
rispondere dei danni che puó provocare e non lasciarlo vagabondare
non abbandonarlo

Dove devo acquistare il mio cane?

Se vuoi un cane di razza, la scelta obbligata cade su un allevatore serio.

Un vero esperto potrà garantire che i genitori del cucciolo sono esenti da patologie ereditarie, ti darà un cane tipico per la sua razza e soprattutto si preoccuperà di seguirti durante lo sviluppo del cane, dandoti suggerimenti e consigli per una crescita sana e sicura.

Di solito l’acquisto è dettato da un amore immediato nei confronti del cucciolo. Che ne pensa?

Non farti ingannare dalla piccola palla di pelo che hai di fronte, ma esamina attentamente il cane adulto che in breve tempo ti sará accanto. Considera bene che stai scegliendo un compagno che vivrà con te per almeno una dozzina d’anni e sarà cucciolo per pochi mesi. Durante il primo anno di vita, lo sviluppo di un cucciolo é quindici volte quello di un bambino.

I cuccioli non rimangono piccoli a lungo!

E’ importante scegliere una razza adeguata all’ambiente in cui deve vivere. Razze di grossa taglia o estremamente vivaci necessitano di ampi spazi e non sono indicate per appartamenti. Se il tuo spazio è limitato una razza di piccola taglia è consigliabile.

Qual’è l’ambiente adatto per un Beagle?

Molte persone credono che per avere un cane sia necessario vivere in una casa con il giardino. Certamente un giardino ti può fare comodo nei momenti in cui non hai tempo di portarlo a fare i bisogni, magari proprio di sera, quando uscire diventa pesante, ma se la tua idea è quella di lasciare il tuo cane tutto il giorno in giardino, sappi che in questo modo fai solamente il suo male. I cani sono animali sociali ed hanno bisogno di stare insieme ai loro proprietari. Lasciarli da soli significa snaturarli e stressarli psicologicamente.

Inoltre se il tuo cane ha la possibilità di fare il giusto esercizio fuori di casa, magari in un parco, oltre a non avere bisogno di ulteriore movimento, potrà avere una buona socializzazione con gli altri cani e lo potrai portare con te ovunque senza il timore di incontrare altri cani dello stesso sesso.

E’ vero che i Beagle sono dei giocherelloni?

I Beagles hanno bisogno di un quotidiano esercizio fisico per essere sani e felici. Dovrai dedicare parte della tua giornata al gioco e all’addestramento.

Un minimo di obbedienza è fondamentale perché il tuo cane diventi un membro benvenuto della comunità!

E’ un cane che ha bisogno di protezioni particolari?

Per la sicurezza del tuo cane, se hai un giardino, è estremamente importante che questo sia recintato. Certamente non vuoi che scappi via o che si perda. Oltre al microchip che è obbligatorio è consigliabile applicare al collare una piastrina con il tuo numero di telefono. Usa il guinzaglio durante le passeggiate.

Devo per forza registrare il mio Beagle?

I cani vanno iscritti all’anagrafe canina del comune di residenza (anche se sei in possesso del pedigree). Sono previste sanzioni per chi non provvede alla regolare registrazione.

Quanto costa in media un Beagle?

In aggiunta al prezzo di acquisto del cane devi considerare le spese per il cibo, accessori, giochi, toelettature, veterinario e lezioni di addestramento.

Oltre a quelle che sono le spese ordinarie il Beagle necessita di cure specifiche?

Tutti i cani vanno vaccinati annualmente, sverminati, trattati contro la filariosi e…come per gli uomini, visitati regolarmente. A volte sono necessari trattamenti contro le zecche e le pulci, trattamenti per allergie alimentari o trattamenti per improvvise patologie.

Quanto tempo dovrei trascorrere con il mio Beagle?

L’amicizia è una strada a doppio senso. Il tuo cane merita innumerevoli attenzioni; sarà meno portato ad abbaiare o masticare le tue cose se riceverà il tuo amore e la tua devozione.

Per quanto tempo? C’è un picco iniziale o per sempre?

Mediamente un Beagle vive dai 12 ai 18 anni!

Ricordati quindi che dipenderà da te in fatto di cure ed amore per tanto tempo. Essere un proprietario responsabile è un lavoro importante che richiede un serio coinvolgimento.

Di quante attenzioni ha bisogno?

Il Beagle è una creatura sociale e non sarà felice se lasciato solo anche in un ampio giardino; quindi dovrai spendere parte della tua giornata in sua compagnia.

Non ho esperienza di addestramento. E’ necessario con il Beagle?

L’addestramento renderà il cane molto più compatibile con te e con ciò che vuoi fare. Un Beagle addestrato può sicuramente andare in più posti insieme a te e essere più facilmente parte della tua vita.

Se lo dovessi prendere devo farlo sterilizzare?

Dovrai considerare se sterilizzare il tuo Beagle o permettergli di riprodursi.

La femmina va “in calore” ogni 6 mesi; quindi dovrai organizzarti per tenerla lontano da altri cani durante il periodo dell’estro (20 giorni circa). Il maschio può sentire i “calori” e tentare di scappare 365 giorni all’anno.

Se deciderai di riprodurre il tuo Beagle è fondamentale che tu prenda contatti con l’allevatore per verificare se è il caso di procedere all’accoppiamento (es: salute, carattere, morfologia, difetti genetici, ecc…) e per discutere l’eventuale sistemazione dei cuccioli.

So che alcuni Beagle vengono utilizzati per la vivisezione. Non volendo avere nulla a che fare con questa pratica come posso accertarmi di non alimentarla con il mio acquisto?

E’ fondamentale che l’acquisto del tuo Beagle venga effettuato presso un allevatore serio e responsabile. Sia che tu desideri un Beagle da esposizione o più semplicemente da compagnia è indispensabile verificare che l’allevamento abbia i seguenti requisiti:

che non venda cuccioli per vivisezione o esperimenti vari
che non venda cucccioli a negozi di animali
che sia possibile vedere i genitori del cucciolo (almeno la madre)
che venda cuccioli sverminati, vaccinati e con microchip; al momento dell’acquisto chiedere libretto sanitario
che partecipi ad esposizioni per verificare la qualità dei cuccioli prodotti
che rilasci ricevuta fiscale, contratto con garanzie varie e copia della richiesta del pedigree
che non allevi più di due razze (solitamente una è più che sufficente)
che sia disposto a riprendere il Beagle in qualsiasi momento e a qualsiasi età pur di non vederlo finire in un canile
che abbia una lista d’attesa per la consegna del cucciolo (spesso gli allevatori responsabili attendono le prenotazioni prima di allevare)

E se invece acquistassi il Beagle da un privato?

Ti può capitare di trovare privati che vendono cuccioli perché in possesso di una cucciolata spesso indesiderata o perché pensano di aver trovato il modo di far soldi senza dover pagar tasse. Il nostro consiglio è di diffidare dei privati, specialmente se desideri un Beagle puro; se proprio vuoi percorrere questa strada controlla attentamente la salute del cucciolo e che chi vende sia più preoccupato del futuro dello stesso che dei soldi che deve intascare.

Quando dovrei acquistare il Beagle?

Mettiamola così: I Beagle non vanno d’accordo con Babbo Natale!

Anche se pensi che sia estremamente carino e originale far trovare a tuo figlio un cucciolo sotto l’albero di Natale ti sconsigliamo vivamente di farlo. La separazione dalla madre e dai fratelli è abbastanza traumatica per non parlare del nuovo ambiente, e dei nuovi proprietari!!!

Tutte queste novità dovrebbero essere introdotte gradualmente e in un clima di tranquillità e non come parte della confusione di Natale; quando i bambini sono impegnati con i loro nuovi giochi, la mamma è in ritardo con il cibo sul tavolo e alle prese con i parenti…lasciando disponibile papà, che probabilmente non vorrà essere costretto a pulire i bisogni del cucciolo.

Cosa dovrei fare allora?

Per esperienza ci sono due cose importanti da fare:

Porta a casa il cucciolo una settimana prima; ricoprilo di tutte le attenzioni che si merita e dagli la possibilità di abituarsi con calma alle novità e di sviluppare una routine
Se vuoi che il cucciolo sia un regalo a sorpresa per i bambini fai trovare loro sotto l’albero un pacco con ciotola, guinzaglio e un cucciolo pupazzo con un bigliettino riportante “VIENI A PRENDERMI, TI STO ASPETTANDO!”.
Dopo un paio di giorni, quando in casa sarà tornata la tranquillità, mamma e papà potranno portare i bambini a prendere il cucciolo. Tutto ciò sarà molto divertente specialmente perchè prolungherà il periodo di festa per i bambini (inteso come arrivo di regali).

Ho visto dei cuccioli di Beagle nelle vetrine di diversi negozi di animali. Perchè non posso prenderlo li?

L’importazione massiccia dai paesi dell’est di cuccioli non ancora svezzati, per lo più di piccola taglia, alimenta un commercio sempre più redditizio per i costi degli animali che vengono pagati prezzi irrisori ai proprietari locali, impegnati in un’attività a conduzione familiare, e poi rivenduti a cifre più alte all’acquirente finale, con documentazione non sempre reperibile, manomessa o non valida.
Sono cuccioli scarsamente controllati all’origine e anche durante il viaggio, denutriti, sottoposti a condizioni stressanti per il raggruppamento forzato e prolungato che favorisce la rapida diffusione di malattie virali come il cimurro e la parvovirosi.

L’insorgere di queste patologie è dovuto alla scarsità di difese di questi esemplari, sottratti troppo presto all’allattamento materno e quindi carenti di colostro, essenziale per la formazione di anticorpi contro le infezioni naturali. Spesso queste malattie sono fatali perchè non vengono fermate in tempo; gli animali, in un gran numero di casi sono infatti vittime di persone prive di buon senso che li trattano con sieri per mascherare il loro effettivo stato di salute neutralizzando così l’azione del vaccino.

La separazione dalla madre, così precoce, inoltre, incide profondamente sul carattere dell’animale che non impara a stare con gli altri, a convivere con la nuova famiglia d’adozione, presentando gravi problemi d’inserimento in quanto non abituato ad avere rapporti con un nucleo più ampio. In pochi giorni si rischia però di ritrovarsi proprietario di un cucciolo morto, senza peraltro possibilità di rivalersi anche per i tempi lunghi richiesti da una causa civile per risarcimento danni.

Quanto costa un cucciolo proveniente da un allevamento serio?

Il prezzo medio di un cucciolo di Beagle oscilla tra i 700 e i 1000 Euro; alcuni allevatori differenziano i prezzi tra maschi e femmine o tra i vari colori o tra prima scelta, seconda scelta ecc.

Non è un po’ caro?

Il prezzo di acquisto del cucciolo è una delle ultime domande che dovresti fare ad un allevatore; certamente a tutti piace risparmiare se possibile, ma il momento di farlo non è certamente quando compri il tuo cucciolo. Quasi sicuramente te ne pentiresti in un secondo momento.

Per fare un semplice esempio paragoniamo l’acquisto di un cucciolo all’acquisto di una t-shirt; puoi andare in un buon negozio e comprare una t-shirt di ottima qualità e fattura che certamente ti durerà per tanti anni; altrimenti puoi andare in un “discount” e comprare un capo molto più economico che dopo pochi lavaggi è da buttare via o da riparare, ricolorare, ecc…

Un allevatore serio utilizza il miglior “materiale genetico”, nel costruire il tuo cucciolo, quando sceglie il riproduttore e la fattrice; non accoppia la madre del tuo cucciolo con il primo maschio dietro l’angolo perchè è vicino e quindi comodo.

L’allevatore serio studia i pedigrees, il temperamento, i difetti, i pregi e sceglie quello specifico riproduttore che produrrà i migliori cuccioli quando accoppiato con quella particolare fattrice.
Durante la gestazione l’allevatore serio segue la madre giorno per giorno coprendola di tutte le attenzioni del caso senza badare a spese; e quando i cuccioli arrivano vengono trattati allo stesso modo. Al momento della consegna i cuccioli oltre ad essere fisicamente sani saranno anche propriamente socializzati e controllati da un punto di vista caratteriale; saranno vaccinati e trattati contro i vermi o altri parassiti, saranno iscritti all’anagrafe canina e muniti di microchip. Tutti i cuccioli all’interno di una cucciolata ricevono esattamente le stesse cure.

L’allevatore serio ti consegna il cucciolo garantito e non ha problemi a rispondere al telefono per chiarire ogni tuo dubbio in merito alle varie situazioni. Certamente l’allevatore trae un guadagno dal proprio lavoro ma, ricorda, che quel prezzo che tu paghi per il cucciolo non è altro che una goccia nell’oceano di spese che l’allevatore deve affrontare per gestire l’allevamento in modo serio.

Diciamo che sia deciso a prenderne uno. Meglio il maschio o la femmina?

Entrambi i sessi hanno i loro pro e i loro contro. Le femmine sono più dolci, più facili da addestrare e stabiliscono un legame più solido con il loro padrone. Non hanno spiccato il senso del territorio e sono meno attaccabrighe. Per alcuni risulta un problema il loro ciclo riproduttivo, solitamente semestrale perché durante il “calore” la cagna attrae i cani e le perdite emorragiche possono sporcare (nel Beagle tali perdite sono abbastanza limitate). Per altri la capacità riproduttiva di una femmina è vista con piacere, dal momento che la gioia di una cucciolata in casa è immensa.

I maschi sono leggermente più alti, più robusti, hanno una natura più dominante che li rende più difficili da addestrare e forse più inclini a sfidare l’autorità dell’uomo ed hanno l’abitudine di segnare il territorio con le proprie urine.

La scelta del sesso puó essere importante in due casi: se si acquista un cane per fargli fare attività sportiva si sceglie solitamente il maschio, perché la femmina dovrebbe fermarsi quando va in calore. Se si acquista per la prima volta un cane e non si desidera un animale di carattere dominante, é consigliabile scegliere la femmina, solitamente meno aggressiva e piú “malleabile”.

Leggendo online ho sentito del Beagle Elisabeth. Esiste davvero?

I Beagles Elisabeth erano cani che misuravano dai 18 ai 25 cm d’altezza, chiamati così in onore della regina Elisabeth I che li predilesse e li allevò.

Esemplari di questo tipo di Beagles si diffusero in Gran Bretagna fino al XIX secolo; a causa della loro dimensione ridotta non riuscivano facilmente a riprodursi per cui, un pò alla volta, cominciarono a scomparire ed anche tentativi seguenti di allevatori inglesi di far rivivere il mini Beagle agli inizi del ‘900 fallirono. L’ultimo standard del Beagle non prevede questa varietà, per cui oggi cani di altezza inferiore a 33 cm sono da considerarsi fuori dallo standard.

Quali sono le differenze tra il Beagle americano e quello inglese?

Le differenze possono trarsi dalla lettura dei due standard, quello inglese proposto dal Kennel Club Inglese e approvato dalla FCI e quello americano proposto dall’American Kennel Club. La differenza più evidente è nella definizione della taglia; lo standard americano prevede due taglie, con squalifica in caso di superamento del limite massimo di altezza, che per la taglia piccola è di 32,5 cm e per la taglia grande è di 37,5 cm. Lo standard inglese invece fissa l’altezza massima desiderabile in 40 cm ed il suo superamento non prevede la squalifica.

Il Beagle americano quindi è più piccolo di quello inglese anche se spesso in Italia qualcuno indica col termine “tipo americano” dei soggetti fuori taglia, spesso con somiglianza ai Bassethound. Altra differenza evidente è la tendenza del Beagle americano ad essere più corto di quello inglese, a rientrare nel quadrato, penalizzando leggermente il movimento.

Qual’è il padrone ideale del Beagle?

Non occorre essere un cacciatore o un appassionato di cinegetica (l’arte della caccia con l’ausilio dei cani) per potersi considerare padrone ideale del Beagle. Occorre, invece, desiderare un animale scaltro e vivace, a cui poter offrire un pò di vita all’aria aperta e, soprattutto, moltissima cordialità e affetto.

Niente paura se al momento di accoglierlo nella tua casa vi sia ad attenderlo un altro animale: il Beagle non è affatto geloso e, anzi, sarà disposto a condividere con un suo pari le gioie domestiche. E’ difficile fare scontento un animale socievole e pimpante come questo, ma vi sono due metodi sicuri:il primo è quello di non portarlo mai a fare una bella passeggiata fra i campi, il secondo è di trattarlo come un oggetto, senza concedergli mai il minimo segno di affetto o riconoscimento.

Ma se puoi soddisfare i suoi desideri di scampagnate e la sua fame di carezze e coccole, non vi sono pericoli di sorta: nulla potrà ostacolare la vostra amicizia. Del resto si tratta di un cane proprio poco esigente, che non richiede nemmeno una toelettatura particolare ma che, in compenso, offre tanta tanta allegria.

E’ vero che i Beagle sono testardi e difficili da addestrare?

Non vi é una risposta semplice a questa domanda: come accade nel genere umano anche nelle diverse razze canine si presentano grandi differenze tra soggetto e soggetto. In generale, comunque la maggior parte dei segugi presentano per certi versi un carattere che richiede fermezza da parte del padrone per ottenere un buon risultato nell’addestramento.

Occorre trovare il miglior metodo di addestramento per il proprio cane. Spesso il miglior incentivo all’apprendimento é rappresentato dal cibo, cosa che non é accettata da tutti gli addestratori.

I Beagles sono cani molto intelligenti, quando si nota che il cane é annoiato dall’esercizio che gli viene richiesto, conviene chiudere la sessione di addestramento. Nel corso dei primi due anni di vita bisogna programmare ogni giorno brevi esercizi di addestramento per ottenere alla fine un cane perfettamente obbediente.

Come si comportano con i bambini?

Generalmente i Beagles adorano i bambini e possono giocare per ore con loro. Non c’é quindi nessun problema a lasciare un giovane Beagle giocare con bambini, anche se é sempre conveniente supervisionare in modo appropriato il loro gioco. Infatti i Beagles quando sono molto giovani, sono molto irruenti e nelle loro funamboliche gimcane potrebbero far cadere i bambini più piccoli; inoltre ai cuccioli di Beagles piace molto mordicchiare oggetti vari e con i loro aguzzi dentini da latte potrebbero graffiare le tenere mani dei padroncini.

E’ difficile insegnare la convivenza a cani e bambini?

Cani e bambini possono essere un binomio perfetto, come terribile. Dipende in buona parte da te. Dovrai avere il tempo di insegnare ad entrambi a sapersi comportare con il nuovo amico(a due o quattro zampe). Una domanda che viene posta sempre è “qual’è la razza giusta per un bambino?”.

La risposta è che dipende tutto semplicemente da come il cane e il bambino vengono educati alla reciproca coesistenza. La supervisione di questo binomio è assolutamente sempre necessaria, non tanto per paura che il cane faccia male al bambino, quanto per l’esatto contrario, cioè che il bambino, non rendendosi conto di infastidire il cane, possa rischiare di fargli male e una eventuale rimostranza da parte del cane.

È necessario insegnare al bambino ad avere sempre rispetto per il cane e a quest’ultimo che il bambino fa parte della famiglia e che deve essere tutelato.

Quanto pelo perdono?

Il manto dei Beagles é classificato a pelo corto, costituito da un doppio strato, uno esterno più ruvido e resistente alle intemperie, l’altro sottostante fatto di un pelo più soffice. Sono soggetti a muta generalmente in primavera ed autunno, mentre durante il periodo invernale il pelo tende ad ispessirsi.

Ovviamente la perdita di pelo nella muta non é comparabile a quella di cani di razze a pelo lungo, anche se la prima muta in età giovanile può risultare abbastanza vistosa. Dovrebbero essere pettinati una volta la settimana con un pettine di metallo per eliminare il pelo morto.

E quanto abbaia?

Il Beagle non abbaia molto; lo fa solo in particolari situazioni, per esempio se stimolato durante un gioco, se lasciato per molte ore da solo senza una precedente graduale educazione oppure in particolari condizioni di eccitazione.

Esiste un metodo per evitare che abbai troppo?

Il cucciolo abbaia per attirare l’attenzione e molti proprietari pensano di far smettere l’animale prendendolo in braccio. Altri abbaiano per gioco o per avere un premio. Quando il cucciolo abbaia digli un “no” deciso e lodalo se si azzittisce. Non urlare mai al cucciolo che abbaia, penserà che vuoi unirti al coro!

È comunque fondamentale evitare di insegnargli ad abbaiare ed accondiscendere alle sue richieste rumorose. Se abbaia per attirare l’attenzione o avere un biscotto digli “no” o “zitto” e solo successivamente puoi prenderlo in braccio o dargli il gioco preferito.

E se lo desiderassi adulto?

Non è detto che la scelta di prendere un cucciolo di due mesi sia una scelta obbligata. Se non hai tempo da perdere ad insegnargli l’educazione, se non puoi stare tutto il giorno a pulire le sue pipì e hai magari la necessità di avere un cane già maturo, puoi pensare di chiedere all’allevamento se ha un cane adulto, educato a rispondere ai comandi di base, socializzato e in grado di fare l’attività richiesta.

Perchè è un cane tanto richiesto?

Di tutti i cuccioli esistenti quelli di Beagles sono sicuramente tra i più adorabili che si possano vedere; purtroppo, però, i Beagles non sono cani adatti a tutti; il loro sviluppatissimo olfatto finisce spesso per cacciarli in qualche guaio.

Molto importante è recintare il proprio giardino e usare il guinzaglio ogni qualvolta lo si porta a fare una passeggiata.

I Beagles sono eccezionali cani da compagnia, ma sono anche molto curiosi quindi se pensi che qualche piccolo guaio in casa possa darti fastidio il Beagle allora non è adatto per te.

Prima di introdurre un Beagle nella tua casa considera attentamente il tipo di impegno e di disponibilità che saranno necessari.

Una volta deciso che il Beagle è il cane adatto per te ci sono altri fattori da considerare quali la taglia, il colore, il sesso, le linee di sangue (da esposizione, compagnia, caccia, ecc..) I cuccioli da compagnia non sono di qualità inferiore a quelli da esposizione hanno solamente qualche piccola imperfezione che gli impedirebbe di partecipare e vincere alle esposizioni. Un Beagle sano e amato è comunque un vincitore in qualsiasi famiglia al di là di piccole imperfezioni che i più non saprebbero neppure notare.

A cosa vado incontro in definitiva?

Basta dare un’occhiata all’incremento, graduale e costante, registrato negli ultimi trenta anni dalle iscrizioni dei Beagles ai libri genealogici italiani per rendersi conto di quanto “successo” e “popolarità” stia riscuotendo la razza: si è passati dai 69 Beagles iscritti nel 1973 ai 3459 del 2003!!!

Ritengo, a differenza di ciò che è accaduto per altre razze, che i motivi di tanto interesse verso il Beagle non siano da attribuire a mode passeggere o al successo di un film o di una pubblicità, quanto a reali doti e qualità possedute dal “piccolo segugio inglese” che anche gli italiani stanno scoprendo ed apprezzando; in America ed in Inghilterra, per esempio, Snoopy (il Beagle più famoso del mondo) è, da oltre trenta anni, ai primi posti delle graduatorie delle razze preferite.

Sicuramente, tanto successo è dovuto alle sue caratteristiche morfologiche e caratteriali: è di dimensioni ridotte ma non è certo un soprammobile, anzi, da grandi soddisfazioni al proprietario che può intraprendere con lui varie attività. I Beagles sono di ossatura robusta e muscolosi, dotati di un grande naso e dallo sguardo dolcissimo che esprime grande tenerezza; sono relativamente calmi, anche se dotati di un forte carattere, e sempre pronti a tenerti compagnia. Sono estremamente affettuosi, intelligenti, amichevoli, devoti, socievoli, mai aggressivi nei confronti di bambini o altri animali; sono molto coraggiosi e fieri. Nei confronti degli estranei non sono paurosi e sempre pronti a diventare amici degli sconosciuti che accennano una carezza o una parola dolce nei loro confronti: nel loro territorio, ad esempio in casa o in giardino, fanno subito sentire la loro voce agli estranei, avvisando quindi il padrone della loro presenza, ma “si sciolgono” non appena questi assumono un atteggiamento festoso nei loro confronti. Sono cani sempre felici e festosi, sensibili e tenaci, per natura vivaci anche se non richiedono troppo esercizio.

Vengono definiti “the singing dogs” per la caratteristica voce melodiosa che emettono durante la caccia, mentre a casa si mettono ad “ululare” solo se lasciati soli contro la loro volontà e soprattutto se non abituati gradualmente sin da piccoli. Con gli altri animali sono molto dolci ed affettuosi, anche se può capitare che scambino un gatto per una lepre e che incomincino ad inseguirlo urlando come “pazzi”.
Un altro punto di forza del Beagle è, certamente, il pelo che risulta estremamente facile da tenere pulito e pettinato e che, pur essendo corto, non fa di lui un cane freddoloso, ma, anzi, risulta adatto a tutte le stagioni: è sempre pronto ad uscire per una passeggiata, anche in condizioni meteorologiche pessime.

Gode di una salute di ferro: è, infatti, molto robusto e resistente al dolore e alle malattie in genere. Questa sua “rusticità” però, purtroppo, fa si che venga spesso utilizzato per esperimenti di laboratorio e vivisezione.

Dal punto di vista alimentare la sua gestione è estremamente facile, in quanto molto goloso e per niente “schizzinoso”.

Contrariamente a quanto ritenuto da molti, è un cane estremamente intelligente ed addestrabile. Viene, infatti, utilizzato per la protezione civile, negli aeroporti, nelle dogane, per rallegrare anziani ed ammalati, per la pet-therapy, per gare di agility ed obbedience, per esposizioni di bellezza, per la caccia e per tante altre attività che richiedono ore ed ore di allenamento e tanta concentrazione. E’ evidente che per apprezzarne le qualità non bisogna confondere la tenacia con la stupidità e la testardaggine: l’esempio lampante è dato da “Vasco”, il Beagle che ha vinto il “Premio internazionale fedeltà del cane 2003” ed è divenuto famoso per avere “tenacemente” attirato l’attenzione sulla signora malata che lui aveva ritrovato nel bosco e, soprattutto, per non averla “tenacemente” abbandonata quando, raggiunto il suo primo scopo, bisognava andare a cercare aiuto.

Naturalmente, per riuscire a sviluppare ed apprezzare meglio le qualità e le doti del “piccolo segugio inglese” occorre tenere sempre ben presenti le sue attitudini, ossia che si tratta di un cane da seguita che ama cacciare la lepre, ed educarlo in modo corretto, specie nei primi sei/otto mesi di vita, senza lasciarsi “incantare” dai suoi occhi dolci o dalla sua superba capacità di fare l’offeso quando viene sgridato.

Qualcuno potrebbe giustamente affermare che le stesse qualità le ritroviamo in altre razze non altrettanto popolari; riuscire a spiegarne le ragioni è quasi impossibile. L’unica cosa certa è che il Beagle da sempre è stato preferito ad altre razze e che continuerà a far parlare di sé anche negli anni futuri.

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